La loro nomina non può dipendere da un rapporto di fiducia, ma da competenza e capacità  

di Gino Di Tizio

"Dai manager Asl mi attenderei le dimissioni", ha dichiarato al quotidiano Il Centro il neo presidente della Regione senatore Marco Marsilio chiarendo qual è il suo pensiero affermando ancora: "Dico che dai dirigenti delle Asl, come per qualunque altra figura apicale che è nata da un rapporto di fiducia con la precedente amministrazione, mi attenderei un gesto di correttezza: quello di rimettere la disponibilità dei loro mandati nelle mani del presidente della Regione per permettere di fare valutazioni serene e, dove sarà ritenuto opportuno, di fare gli avvicendamenti necessari".

Il vero male è nel rapporto che ormai esiste tra politica e magistratura 

di Gino Di Tizio

Roberto Giachetti, politico di lungo e anche complicato corso, ha parlato, in una intervista apparsa ieri sul Corriere della Sera di "giustizia malata" nei confronti della quale, ha rivendicato, è giusto formulare critiche.

Cacciare a calci i lottizzati dalla sanità

di Gino Di Tizio

Ma quali criteri saranno usati per sostituirli?

"Sceglieremo i manager in base al merito e non per le conoscenze dei politici", parola del vice-premier Di Maio e dell'aspirante presidente della regione Sara Marcozzi.

La campagna elettorale “moderna”    

di Gino Di Tizio

Dai tagli dei nastri e le prime pietre senza conseguenze alla assunzione di improbabili impegni.

Politica e giustizia mettano al primo posto il rispetto dei cittadini 

di Gino Di Tizio

Nel suo editoriale pubblicato dal Corriere della Sera Angelo Panebianco affronta l'attualissimo tema dei "poteri in conflitto" con un titolo che già dice molto: "Politica, giustizia e ipocrisie".