IL TRIONFO DEGLI SCILIPOTI

di Gino Di Tizio

E’ comprensibile che ai capponi non si possa chiedere di allestire il pranzo di Natale e meno che meno di mostrare entusiasmo verso questo evento, ma ugualmente trovo sconcertante le motivazioni pubblicamente esposte dal capogruppo regionale del Pd Camillo D’Alessandro per dire no alla riduzione del numero dei consiglieri regionali, da 45 a 30.

La giustizia e la verità virtuale

di Gino Di Tizio

”La nostra pronuncia di assoluzione (di Amanda Knox e Raffaele Sollecito) è il risultato della verità che si è formata nel processo.

Ma la verità reale può essere diversa, loro possono essere colpevoli, ma non ci sono le prove”.

C’E’ UN VENTO DI TEMPESTA

di Gino Di Tizio

Nella politica locale è tempo di turbolenze, in questo inizio di autunno.

C’è infatti un vento inquietante che soffia sulla Provincia di Pescara, con il rischio  concreto di possibili disastri che possono azzerare tutto, e nemmeno al Comune di Chieti, malgrado i numeri confortanti che la maggioranza di centro destra può ancora mostrare, le cose sembrano andare per il giusto verso.

LA POLITICA SIAMO NOI   

di Gino Di Tizio 

“E' un momento in cui si impreca contro la politica, ma la politica siamo tutti noi”: lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Parole che hanno avuto subito una ampia eco e che hanno originato valutazioni e riflessioni a più livelli.

Certo, la politica dovrebbe appartenerci, perché, come tutti sanno, la sovranità è del popolo, ma il dubbio però che viene è che in questi anni ci sia stata da parte delle formazioni politiche una vera e propria espropriazione nei confronti dei cittadini, fino a ridurre la politica una “cosa loro”, cioè dei partiti e dei pochi che li governano e li indirizzano.

IL “DISGUSTO” DEL PASTORE

di Gino Di Tizio

 L’omelia con cui l’arcivescovo di Chieti e Vasto monsignor Bruno Forte ha strigliato il mondo politico ha generato, come era scontato, molti commenti.

“Ho provato disgusto anche io per una politica che, a livello nazionale, non dà le giuste risposte”, sono state le sue parole, seguite dall’invito a mettere in campo “coraggio, forza e impegno per mettere il bene comune al primo posto”.

Per il teologo “serve un sussulto morale e un risveglio che porti finalmente i bisogni concreti dei cittadini al centro dell’attenzione”.