Troppe strumentalizzazioni

di Gino Di Tizio

Come volevasi dimostrare: l’avvicinarsi delle elezioni per rinnovare il Comune dell’Aquila sta facendo male, molto male, alla popolazione aquilana.

Ma la colpa è della politica

di Gino Di Tizio

Ricardo Chiavaroli, portavoce del Pdl al Consiglio regionale, ha preso spunto dalla vicenda dalle lettere di minaccia, con allegato proiettile, che sono state indirizzate al manager della Asl di Pescara e ad altre persone, per lanciare un appello, anzi una “riflessione”, rivolta “alla politica e alla informazione”, perché attorno alla sanità venga fugato il clima di “pressante attenzione con il contorno di polemiche” che, ipotizza, “abbia potuto indurre qualche persona dalla mente fragile, distorta e influenzabile a trasformarsi in giustiziere”.

Una sconcertante “circolare”

di Gino Di Tizio

La notizia viene da Roseto degli Abruzzi, pubblicata sul sito ufficiale del Comune, e credo che sia utile per capire a che bassissimo livello è giunta la nostra pubblica amministrazione.

D’Amario e l’onorevole del Pd

di Gino Di Tizio

“Ho subito pressioni violentissime per un anno e mezzo da un onorevole del Pd, ma non l’ho accontentato, ho resistito e ho nominato Leonardo Paloscia primario di Eurodinamica”: è questo l’inizio di una sconcertante intervista del direttore generale della Asl di Pescara Claudio D’Amario rilasciata a Pietro Lambertini  e pubblicata ieri da Il Centro.

Quando vince la propaganda

di Gino Di Tizio

Ho maturato una convinzione, di fronte alle tante polemiche che si sono letteralmente scatenate all’Aquila per i tantissimi problemi legati alla ricostruzione della città: la cosa peggiore che poteva capitare ai cittadini aquilani è che in primavera sia fissato l’appuntamento elettorale.