Chapeau per Licio Di Biase 

di Gino Di Tizio 

Licio Di Biase, come è noto, si è dimesso da presidente del Consiglio comunale di Pescara. 

Una poltrona di non poco conto, perché rappresenta un potere e offre anche risorse finanziarie considerevoli a chi la occupa. 

Perché l’ha fatto? 

L’incapace di fare scelte 

di Gino Di Tizio 

Ci sarà un Consiglio regionale straordinario per parlare dei tagli ai tribunali. 

In Abruzzo,  a stare a quel che è scritto in un articolo della Finanziaria, rischiano grosso quattro sedi giudiziarie, quelle di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. 

Cosa significa “garantismo”?

di Gino Di Tizio

Essere garantisti è scelta impegnativa e chi la compie deve essere poi assolutamente coerente, vale a dire deve  invocare  sempre, in ogni occasione e per chiunque, il rispetto di diritti che si ritengono fondamentali per le persone.

Per parlare subito chiaro non si può essere garantisti, come si usa dire,  a “corrente alternata”, cioè esserlo per tutelare in tutti i modi possibili gli amici e diventare poi forcaioli per l’avversario.

I due binari da percorrere

di Gino Di Tizio

Montesilvano, per numero di abitanti, è la quinta città d’Abruzzo.

Si capisce perché il voto di primavera venga considerato importantissimo a livello politico non solo locale, e per più ragioni.

Intanto per la situazione politica generale: dal ciclone giudiziario che devastò l’amministrazione comunale partì il crollo del centro sinistra in Abruzzo; ovvio che ora Pd e gli altri alleati pensino di invertire la rotta e recuperare posizioni.

No, non restiamo a guardare!

di Gino Di Tizio

“Non restiamo a guardare!”, è l’invocazione contenuta nel volantino distribuito ieri dai giovani che hanno manifestato per Leonardo Vecchiolla, dinanzi alla Prefettura di Chieti.

Vecchiolla è il giovane accusato di tentato omicidio, devastazione e resistenza a pubblico ufficiale per la vicenda della camionetta dei carabinieri bruciata lo scorso 15 ottobre a Roma.