Le catene e le multe

di Gino Di Tizio

L’Italia, scriveva Curzio Malaparte, è “la patria del diritto, ma anche del rovescio”.

Se si cerca una dimostrazione della giustezza di questa impietosa analisi dello stato del Bel Paese la si può trovare a Chieti, per la storia di una ordinanza emessa dal sindaco Umberto Di Primio che impone di circolare nel  territorio comunale, quindi anche nella vallata,  con pneumatici da neve o con catene a bordo, dallo scorso 10 novembre fino al 15 marzo.

Non  provino a fare i furbi

di Gino Di Tizio

Facciamo nostro l’inizio di un ampio servizio apparso sul Corriere della sera, firmato da Gian Antonio Stella, dal titolo “Pensioni, I Privilegi nei Palazzi del Potere”.

Un “ciclone” di fango

di Gino Di Tizio

 Il “Ciclone” di Montesilvano non si è esaurito.

Ha ripreso infatti a soffiare in maniera ancora più devastante, perché porta con se  anche tanto fango generato dalla deposizione dell’ex sindaco della quinta città d’Abruzzo, Enzo Cantagallo, nel momento in cui ha chiamato in ballo la moglie  dell’uomo che lo ha incastrato con le sue inchieste.

“Le province non si toccano”

di Gino Di Tizio

“Le province non si toccano”, leggo questo titolo sul quotidiano  Il Centro, che riporta il parere di Antonio Del Corvo, presidente della Provincia dell’Aquila.

L’esempio che manca

di Gino Di Tizio

Sarà perché alla fine è vero che  non si può chiedere ai tacchini di allestire il pranzo di Natale, ma la prima impressione che viene, dalle notizie che arrivano da Roma, è che sia stata, da parte del presidente Mario Monti, una occasione perduta per dare un segnale proprio a chi finora ha pensato solo ad ingrassare.