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Riceviamo e pubblichiamo 

IL PARCO NAZIONALE DELLA COSTA TEATINA:

IL CENTRO DESTRA E' USCITO ALLO SCOPERTO!

Se fosse dipeso dal centrodestra l'Abruzzo non avrebbe neanche un parco nazionale e nessuna riserva regionale.

Da  sempre hanno aizzato ogni possibile opposizione strumentalizzando i cacciatori e le paure dei cittadini residenti paventando una presunta imbalsamazione del territorio che avrebbe frenato le licenze urbanistiche, le attività agricole, gli usi civici, le autorizzazioni alle attività artigianali e produttive e tanto altro ancora.

Hanno esercitato ogni forma di ostruzionismo in Consiglio Regionale ,a partire dagli anni novanta, per protestare contro la realtà di un terzo del territorio abruzzese tutelato a parco o a riserva.

Per questo non stupisce l'opposizione della Giunta Regionale alla perimetrazione del parco nazionale della costa teatina o meglio alla istituzione di questo Parco nazionale visto che l'Assessore delegato Febbo si è spinto a chiedere ai parlamentari del centrodestra una iniziativa legislativa abrogativa specifica.

Febbo e il centrodestra sono coerenti con la loro impostazione culturale e politica. Ad essi il centrosinistra deve avere la capacità di rispondere con intelligenza convincendo le popolazioni locali delle ragioni culturali, economiche e sociali insite in questa proposta.

La rozza e strumentale opposizione di chi si ritiene proprietario di un bene naturale che ha valenza nazionale e internazionale , deve essere battuta con la forza della ragione e della esperienza maturata in altre realtà territoriali dell'Abruzzo che con lungimiranza hanno scelto di costituire nel proprio territorio un parco o una riserva.

I vantaggi per la economia sono evidenti, ma anche se non  ci fossero bisognerebbe comunque tutelare un'area di grande pregio come la costa teatina che abbiamo solo in prestito e che dobbiamo consegnare alle future generazioni bella come è da millenni.

La mentalità retriva del centrodestra alimenta paure e sospetti in modo ingiustificato e spiace che alcuni politici locali non abbiano svolto la loro funzione informativa in modo corretto e obiettivo tra i  cittadini.

Occorre che i Comuni interessati assumano tutte le decisioni inerenti la perimetrazione assumendosi la responsabilità di applicare una legge nazionale ed evitando posizioni sediziose e dannose per l'intero Abruzzo.

Sinistra Ecologia e Libertà ritiene necessaria la mobilitazione di tutte le forze politiche, culturali e sociali che credono nella valorizzazione dell'ambiente attraverso la sua tutela, e nello strumento dei Parchi come modello originale di ecosviluppo.

Tra centrodestra e centrosinistra sui  parchi vi è stata e continua ad esserci una netta demarcazione: chi è contro e chi è favore. Noi siamo a favore e dovremo batterci perchè  in

Abruzzo i Parchi Nazionali , Regionali e le Riserve Regionali siano rilanciate con adeguati investimenti che non a caso la Giunta Regionale di Chiodi e Febbo ha ridotto al lumicino.

La istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina è la cartina di tornasole di una poltica coraggiosa e innovativa che coniuga ambiente e sviluppo ecosostenibile per assicurare un futuro moderno al nostro Abruzzo.

Pescara 8 settembre 2011                                           

GIANNI MELILLA ,

Coordinatore regionale di Sinistra Ecologia e Libertà
Roberto Ettorre - Responsabile ufficio stampa
Mobile: 333/9295475
Lungomare Matteotti,5 - 65121 Pescara (PE)
Web: http://www.robertoettorre.it
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