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SARA’ UN CONSIGLIO AD ALTA TENSIONE

Il sindaco Di Primio non tollererà nuove defaillance della maggioranza

Venerdì torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Chieti con all’ordine del giorno l’approvazione  del Conto consuntivo 2010. 

C’è attesa per vedere come si comporterà la maggioranza, dopo il forte richiamo ad un atteggiamento responsabile fatto dal sindaco Umberto Di Primio dopo la figuraccia rimediata mercoledì mattina con la seduta sospesa per mancanza di numero legale. 

 

Di Primio ha minacciato di mandare tutti a casa, dimettendosi dalla carica di sindaco, se le cose non cambieranno.

“A fine settembre ci sarà la verifica di maggioranza già programmata da tempo - ha detto Di Primio - ma non ho intenzione di arrivare a quella data senza aver avuto un chiarimento sugli ultimi comportamenti avuti da diversi esponenti della coalizione che regge l’amministrazione”.

In effetti ci sono state assenze ingiustificate, che offrono la solo possibile lettura che alla base ci siano ambizioni di poltrone o incarichi.

Infatti si è saputo di forti malumori legati alle nomine fatte dalla Regione per gli Ipab, nomine che avrebbero deluso chi sperava in un incarico.

Anche sulla Giunta ci sarebbero pressioni per un rimpasto (anche se sono già arrivate smentite, come quella firmata da Gianni Di Labio).

Tutto questo ha creato visibile tensione che potrebbero ancora causare problemi in consiglio comunale.

Quello che il sindaco non è più disposto ad accettare. Venerdì ci sarà una sorta di prova del nove, che ci dirà non solo che i conti presentati verranno approvati, ma anche se la maggioranza è in grado di continuare ad amministrare la città.

Possibilmente con un atteggiamento diverso, che non penalizzi i cittadini che hanno votato in massa il centro destra, certamente non per assistere agli assai poco onorevoli spettacoli offerti più volte dentro e fuori l’aula consiliare.

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