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Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine della Conferenza Stampa odierna per illustrare il Conto Consuntivo 2010, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Desidero, innanzitutto, ringraziare – ha dichiarato il Sindaco Di Primio - l’Assessore Melideo e gli Uffici competenti per l’ottimo lavoro svolto nella predisposizione del Conto Consuntivo 2010; un Consuntivo legittimo, pienamente rispondente ai canoni di legge che indica per la mia Amministrazione una tabella di marcia chiara e positiva rispetto agli obiettivi prefissati.

Credo, però, e domani lo sottolineerò anche in Aula nel mio intervento, che ruoli e competenze vadano rispettati da parte di tutti.

Mi riferisco, in particolare, al Collegio dei Revisori dei Conti che ha urlato allo scandalo per un residuo di “84 Euro!!!”, vedi pagine 30 e 99 della Relazione dei Revisori, quando, nel corso della passata Amministrazione, lo stesso Organo di Revisione Contabile, gli stessi componenti, non hanno proferito parola di fronte a milioni di residui “ballerini”, vedi le pregiudiziali dell’allora opposizione di Centro Destra.

Val la pena ricordare che questo Collegio nella Relazione rimessa al Comune ha rilasciato parere favorevole rispetto al Consuntivo 2010 della mia Amministrazione ed ha anche sottolineato la drastica riduzione dei residui.

Qui la singolarità dell’operato del Collegio che nella sua Relazione, dopo aver riconosciuto la bontà della gestione contabile di questa Amministrazione, in particolare in relazione ai residui, sempre sui residui afferma, però, di doverne verificare l’attendibilità.

I Componenti del Collegio dovrebbero ricordarsi, visto che pare l’abbiamo scordato, che sono proprio loro a dover verificare l’attendibilità dei conti del Comune ed eventualmente denunciare la non coerenza delle cifre qualora così fosse.

Rivolgo, quindi, un invito, in particolare al Presidente D’Amicodatri, attivissimo militante del Pd, affinchè si ricordi del ruolo super partes che riveste al Comune di Chieti riservandosi ogni commento dal sapore politico per le riunioni della segreteria cittadina del suo partito.

Sono sempre stato rispettoso e sempre lo sarò dei ruoli istituzionali ma è inammissibile dover leggere di avventurosi giudizi delle opposizioni sulla mia Amministrazione fatti grazie ad (im)precisi assist forniti da certi revisori agli amici di partito i quali non riescono da soli a trovare nessun appiglio per attaccare il Centro Destra.»