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Febbo risponde a Costantini e Caporale

MAURO FEBBO: SUL PARCO DELLA COSTA TEATINA L’OPPOSIZIONE PRODUCE  CHIACCHIERE E SLOGAN DA  CAMPAGNA ELETTORALE

Non si è fatta attendere la replica dell’assessore regionale all’Agricoltura Mauro Febbo agli attacchi dei consiglieri regionali Carlo Costantini, dell’Idv, e Walter Caporale, dei Verdi, sulla vicenda del Parco della Costa Teatina. Questo il suo comunicato

“E' meramente stucchevole l'atteggiamento dei consiglieri regionali Costantini e Caporale che continuano ad avere un comportamento strumentale ed ingiustificato sia nei fatti che nelle loro posizioni senza fondamento sul tema del Parco della Costa teatina.

"La mia posizione, a differenza della loro è chiara e coerente sin dal 2001 quando avevo preso le distanze dal progetto del Parco lavorando invece all'istituzione di un progetto che valorizzi tutta l'area ricadente sull'ex tracciato ferroviario.

Infatti nel 2003 nella sede del ministero, mi ero espresso a chiare lettere contro il Parco così come prefigurato, disegnato e calato sulla costa della provincia di Chieti.

La mia posizione ribadisco,è sempre la stessa da quando ero Presidente della Provincia di Chieti, unitamente con la Regione guidata da Giovanni Pace: ci siamo dichiarati contrari a questo progetto.

Piuttosto il verde Caporale ci illustri cosa ha prodotto e fatto concretamente per lo sviluppo e la tutela di quest'area nel periodo 2004-2009, quando nella Giunta Coletti vi era l'assessore Petta, referente del suo partito.

Inoltre mi farebbe piacere sapere quale documento ufficiale o delibera hanno inteso approvare in merito all'istituzione del Parco tanto auspicato dai Verdi e dall'Italia dei Valori che attualmente sono partiti di maggioranza in molte città della costa.

"Non capisco perché Caporale si ostina a chiedere di partecipare al Tavolo tecnico quando è stato il Consiglio Regionale, all'unanimità, ad assegnarmi questo incarico".

"Il sottoscritto, come sottolineato durante il consiglio regionale del 2 agosto scorso, ha invece rivestito e assunto un ruolo di responsabilità come presidente del tavolo di coordinamento ascoltando tutte le parti e i soggetti interessati compreso gli ambientali.

Mi spiace smentire Costantini ma ricordo che non sono ne' un arbitro ne' un giocatore bensì un Assessore regionale che ha a cuore le sorti del territorio che rappresento e che ha il dovere di adoperarsi per il bene della collettività.

A differenza di chi non è ne' un arbitro, ne' un giocatore bensì un semplice spettatore seduto in tribuna pronto solo a criticare e contestare.

Mi sono sempre preoccupato di lavorare al meglio per il futuro di quell'area, concertandolo con gli enti locali come dimostrano gli incontri organizzati (27 maggio, il 4 e il 17 giugno scorsi).

Walter Caporale, rosso dalla vergogna, ci spieghi invece come mai alcuni dei suoi amici amministratori non abbiano prodotto gli atti ufficiali di adesione al parco e di perimetrazione".

"Come presidente del Tavolo di coordinamento - è mio compito ascoltare le istanze di tutti i portatori di interesse affinché si possa giungere ad una soluzione realmente condivisa e concreta.

E'inutile continuare a produrre solo chiacchiere o slogan da campagna elettorale, bisogna mettere in campo atti concreti e soprattutto progetti realizzabili".

Domani sarò a Roma presso il Ministero per portare avanti un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e turistico di questa parte importante di territorio che è la costa della provincia di Chieti.

Infatti è auspicabile che l'incontro di domani con i funzionari del Ministero, i Comuni interessati e la Provincia di Chieti, possa essere risolutivo per proseguire il lavoro già iniziato".

Dello stesso argomento: Parco Costa Teatina; Parco della Costa Teatina;

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