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TUTTI UNITI VERSO UN OBIETTIVO COMUNE: IL PARCO TEATINO.

di Sara Montorsi*

Alberi, piante, fiori, cime innevate, si uniscono, riempiono gli sfondi colorati dal canto degli uccelli, disegnano il quadro che rapisce gli sguardi e regala emozioni:il nostro paesaggio.

Quello che ha ispirato la penna di D’Annunzio, in cui il lavoro dei campi diviene l’arte da tramandare ai figli che varranno, dove le gocce d’acqua salata, danzano sino al cielo infinito, dove il fuoco del sole, diviene tramonto stellato, dove il volo di un gabbiano è poesia. Fiumi di sabbia si prendono per mano e disegnano la terra che congiunge il litorale di Francavilla al Mare, meta turistica in cui assaporare la cultura abruzzese, per arrivare sino ai piccoli paesini del Vastese.

Una tela ricca di sfumature, e piena di sentimento, che la natura con un gioco di colori ha dipinto per farci dono di scenari incantevoli da difendere e valorizzare.

A farsi portavoce di questa volontà, il movimento naturalista sorto nella cittadina di Pompei, in una terra famosa nel mondo per la bontà dei suoi piatti: la Campania e il cui impegno è profuso nel creare una coscienza sempre più recettiva a percepire l’ambiente che ci circonda, cornice delle nostre vite, patrimonio di tutti, il tesoro inestimabile da tutelare.

Fine elettivo del movimento naturalista, stimolare le nuove generazioni a coltivare il rispetto della natura e di tutto ciò che ne fa parte e la rende un meraviglioso pianeta.

Le energie spese in favore di queste nobili cause, acquistano significato nell’incontro che venerdì primo luglio, alla presenza dell’avvocato Antonio De marco, vicesindaco di Francavilla, del presidente del movimento naturalista Gabriele Nanni, coinvolgendo i delegati rappresentanti dei comuni facenti parte del progetto del Parco Teatino; si è tenuto presso la sala consigliare di Palazzo Sirena, nel cuore di Francavilla.

Obiettivo dell’incontro: discutere sulla possibilità di attuare politiche, che vedano, attraverso gli organi istituzionali, realizzare il desiderio dell’intera cittadinanza di questa splendido paesino di mare: ritagliarle lo spazio che merita all’interno del disegno di legge, che ha istituito il Parco Teatino, ultima realtà con caratteristiche di valore paesaggistico e ambientale ad essere realizzata su tutto il territorio nazionale.

A fare da moderatore al convegno, l’avvocato Carmine Montebello, che con ironia e schiettezza ha animato l’intera discussione, che si è protratta per oltre due ore.

I traguardi raggiunti dalla sensibilità del movimento naturalista e dei suoi esponenti in Campania, risuona come un incoraggiamento per il popolo abruzzese, a far diventare l’idea di un turismo ecosostenibile, garantendo la qualità dell’ambiente che ci circonda ai ragazzi, agli anziani, alle famiglie e ai nostri amici di stagione: i turisti.

La forza di questa corrente di pensiero, che nasce come progetto politico, e diviene realtà tangibile, sta nell’aver realizzato: una pista ciclabile, che nasce a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, per arrivare sino a Cancello, un paese del Casertano, al fine di favorire la sostenibilità urbana per i centri del Vesuviano; nell’aver istituito e autorizzato un corpo di guardie nel Parco del Sarno, per garantirne l’incolumità.

La motivazioni al raggiungimento di traguardi sempre più ardui, ha visto lo scorso venerdì il movimento ambiente a ribadire il suo sostegno attivo affinché attraverso la realizzazione sul piano attuariale di un turismo ecosostenibile, i forestieri, che ogni estate con puntualità rinnovano la loro scelta di venire a trascorrere le vacanze lungo la nostra costa, riscoprano le ricchezze del Parco Teatino, unico per le sue caratteristiche morfologiche e paesaggistiche presente sul nostro territorio.

*www.agenziastra.it

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