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Riaperta al culto la Chiesa di Sant’Antonio a Francavilla al Mare.

Dopo alcuni anni di restauro che ha interessato sia la parte architettonica che quella decorativa, torna di nuovo fruibile questo piccolo gioiello annesso al ex Convento di Santa Maria del Gesù divenuto nel 1884 residenza e cenacolo del pittore Francesco Paolo Michetti. Dopo un primo intervento effettuato negli anni '90 del secolo scorso la chiesa, risalente alla fondazione dell'ex convento nel 1430, è rimasta chiusa fino al 2008 quando la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l'Abruzzo, a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini di Francavilla al Mare, ha deciso di coordinare ed ultimare i lavori di restauro.

Partendo dal consolidamento statico della struttura che versava in condizioni molto problematiche, sono stati effettuati i nuovi impianti elettrici, d'illuminazione e di sicurezza e sono stati restaurati tutti gli apparati decorativi interni.

Particolare attenzione è stata posta al recupero degli elementi ornamentali in marmo, in stucco e dorati ascrivibili a varie epoche; restaurati anche tutti gli arredi sacri tra cui il prezioso coro ligneo seicentesco caratterizzato da intagli ad incastro di elementi geometrici.

E' stato completato il restauro dell'affresco situato sull'altare raffigurante "San Francesco che riceve le stimmate sul monte Verna" riferibile alla fine del cinquecento ed è in fase di ultimazione anche il restauro delle tele che ornavano la chiesa.

La cerimonia si è svolta alla presenza di Monsignor Bruno Forte Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Chieti - Vasto.

Sono intervenuti il Prefetto di Chieti Vincenzo Greco il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo Fabrizio Magani e la Soprintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per l'Abruzzo Lucia Arbace. (AGI) Com/Ett

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