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Francesco Seccia, ha tracciato il bilancio dopo tre anni e mezzo di mandato

di Francesco Rapino*

Tenente Colonnello, ufficiale medico dell'esercito, in servizio al centro di selezione di Foligno, è stato eletto il 26 maggio 2019 e pochi mesi dopo la sua amministrazione comunale è stata chiamata a gestire il paese in un periodo storico difficile, segnato da difficoltà economiche e sociali, ma soprattutto dalla pandemia.

Ecco come ha risposto il primo cittadino ad alcune domande sul lavoro svolto sinora e su ciò che è tuttora in programma.

Come giudica questi primi tre anni e mezzo di mandato?

"Il bilancio è positivo: abbiamo onorato i nostri impegni e raggiunto gli obiettivi che ci eravamo fissati per questa prima parte.

È chiaro che inevitabilmente la pandemia ha modificato alcune necessità, soprattutto nei primi difficilissimi mesi di emergenza sanitaria globale.

Nonostante ciò, abbiamo lavorato in prima linea per la tutela della salute pubblica a livello locale: sono state organizzate diverse giornate di tamponi di screening su popolazione sana, giornate di vaccinazioni sui soggetti a rischio prima e sulla popolazione sana poi; abbiamo aderito ad una Convenzione con L’Università D’Annunzio per i test sierologici.

Sono state coordinati e supportati gli interventi della Protezione Civile al fine di aiutare i nuclei famigliari colpiti dall’infezione mediante la consegna dei medicinali e dei generi di prima necessità.

Durante il primo mese di lock-down sono state consegnate a tutte le famiglie del Comune delle mascherine direttamente confezionate da sarte della nostra piccola ma efficiente comunità”.

A livello sociale e urbanistico come ha agito la sua amministrazione?

"Nelle politiche di sostegno sociale abbiamo provveduto a destinare circa 60 mila euro di fondi ministeriali per sussidi alle famiglie, sotto forma di buoni spesa.

Inoltre, abbiamo destinato dei contributi per le utenze Tari e per altre utenze domestiche a nuclei famigliari in difficoltà economica, oltre a buoni pasto per la mensa scolastica.

Nonostante tutto, la macchina amministrativa non si è fermata, dato che nel contempo abbiamo realizzato delle opere edili importanti, come la messa in sicurezza della scuola materna e la completa ristrutturazione del tetto, un tempo in cemento armato, ed oggi sostituito da una struttura in legno che ha ampliato la volumetria degli ambienti.

Contemporaneamente sono state portate a termine le opere edili di ristrutturazione della palestra scolastica con la sostituzione della pavimentazione e degli infissi e l’efficientamento con pannelli fotovoltaici, e del campetto adiacente.

Sono stati completamente recuperati spazi da adibire a aule, laboratori e biblioteche.

Le scuole rimangono per noi sempre l'obiettivo principale su cui investire, perché garantire ambienti sicuri, sani e idonei a una crescita serena dei nostri bambini e ragazzi è per noi un dovere improcrastinabile.

Grazie ai progetti Wi-Fi EU e Wi-Fi Italia abbiamo dato la possibilità di navigare in tutte le principali piazze del Paese e nei principali Edifici pubblici, scuole comprese.

In poco meno di tre anni abbiamo dotato il Comune di un nuovo Piano Regolatore che consentirà uno sviluppo ed espansione del nostro territorio

Parallelamente, molti fondi sono stati impiegati per la manutenzione ordinaria del manto stradale comunale e, grazie all’interessamento della Provincia, delle strade provinciale SP15 e via Chieti.

Confidiamo che altri investimenti dell’Ente provinciale ci consentano di migliorare altri tratti stradale e pedonali.

E’ stato inoltre sistemato il muro di cinta del cimitero che ha consentito anche la creazione di nuovi loculi.

Infine altre opere importanti di miglioramento del manto stradale hanno coinvolto due strade rurali, via Valle dell'Inferno e via Valleparo, accogliendo le necessità di facilitare la viabilità per i mezzi agricoli, di cui il nostro operoso territorio è per vocazione particolarmente ricco".

La lista delle cose fatte continuerebbe con interventi sull’ex municipio che verrà adibito a “casa delle Associazioni” ed altre strutture comunali ma mi fermo qui per non prolungarmi troppo!

Invece quali sono le azioni previste per la seconda parte del mandato?

"Tra i nostri obiettivi più urgenti c'è la creazione di un parcheggio in piazza Remo Sbaraglia nella frazione di Castelferrato.

Continuerà la nostra opera di sensibilizzazione con gli uffici della Curia per ottenere i lavori necessari alla riapertura della chiesa di San Giuseppe.

Inoltre c’è da parte nostra la volontà di migliorare gli spazi verdi attrezzati presso il Parco del Palazzo dei Baroni ed in zona Castelferrato, a cui si affiancherà il completamento del Parco Turris, dove già sono stati creati degli spazi di “gioco inclusivo”, grazie all’ottenimento di Fondi Europei.

Inoltre stiamo lavorando per poter accedere a nuovi fondi che ci consentirebbero sia di ristrutturare Piazza Remo Sbaraglia e la Sala Colella, che di provvedere ad un adeguamento degli impianti sportivi con la realizzazione del campo sintetico.

Grazie ai fondi PNRR realizzeremo nuovi spazi per la Scuola dell’infanzia e procederemo alla digitalizzazione dell’Ente comunale, attraverso l’implementazione di software che snelliscono le pratiche burocratiche, consentendo una maggiore autonomia operativa del cittadino.

Sono poi in essere diversi investimenti da parte di privati per la realizzazione dei campi di Padel nel nostro territorio, che vanno ad arricchire la già ampia offerta sportiva (campi da Tennis, da Calcio, palestre).

Inoltre abbiamo di nuovo inoltrato la domanda per accedere a Fondi volti alla realizzazione di un impianto comunale per la videosorveglianza.

Continueremo poi con la manutenzione delle numerose strade rurali e procederemo con il ripristino del manto stradale sulle strade comunali non ancora oggetto di manutenzione ".

Invece per quanto riguarda gli eventi e le iniziative culturali?

"Il concorso letterario Lettera d'Amore rappresenta la nostra manifestazione più importante.

Questa piccola eccellenza ha dato vita al Museo della Lettera d'Amore, ospitato al Palazzo Ducale insieme all'allestimento degli abiti storici del professor Stoppa.

Siamo partiti da una realtà regionale/nazionale e adesso siamo arrivati a coinvolgere scrittori a livello internazionale, nonostante i difficili anni della pandemia.

Quindi indubbiamente la Lettera d'Amore rappresenta il nostro evento di punta, a cui si affiancano tante altre attività fatte dalle preziose Associazioni che operano numerose sul territorio.

Negli ultimi due anni, le manifestazioni hanno subito un piccolo arresto, però confido che possano riprendere presto, in occasione delle prossime festività natalizie, quando è in programma la realizzazione di un Villaggio di Babbo Natale, per dare un piccolo segno e un augurio di piena ripresa alla nostra collettività".

tutti pazzi per la Civita

 

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