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Lettera aperta ai cittadini di Chieti

In occasione delle feste natalizie l'A.v.i.s. (Associazione Volontari Italiani del sangue) intende ringraziare tutti i donatori e quelli che - direttamente e indirettamente - hanno contribuito e contribuiscono quotidianamente alla crescita di questa nobile associazione.

L'anno appena trascorso ci ha portato dei piccoli miglioramenti sotto l'aspetto della raccolta sangue, ma, ciò non basta. La ricerca continua di nuovi donatori è il nostro credo quotidiano. Il proselitismo territoriale, nella continua ricerca di tanti che potrebbero avvicinarsi alla donazione sangue, rimane sempre il nostro obbiettivo primario.

La continua presenza - con eventi atti a trainare il consenso della sempre richiesta di sangue - all'interno del nostro Comune diventa importante laddove la stessa produce risultati utili nell' aumento di attenzione verso la donazione, la quale  non è che manca, ma "spesso" passa in secondi piano quando non ci riguarda direttamente.

Come associazione siamo sempre grati a chi si prodiga per gli altri senza secondi fini, e, non finiremo mai di ringraziare coloro i quali fanno della vera solidarietà un gesto estremamente nobile.

Tuttavia, al di là di tutto, non possiamo non fare una piccola e amara considerazione sotto l'aspetto della presenza da parte dei cittadini di Chieti agli eventi che l'Associazione propone come chiusura di fine anno per la collettività.

Dal 2012 i dirigenti della Comunale di Chieti hanno ritenuto opportuno far si che - come forma di affetto all'indirizzo della comunità teatina - mettere in scena  (con grossi sacrifici organizzativi ed economici) la rappresentazione di una banda delle Forze dell'Ordine.

Si partì con la Fanfara dei Carabinieri dove il pubblico, all'interno del Teatro Supercinema, fu talmente caloroso da riempire tutta la sala. Ha seguire, la rappresentanza della Banda della Polizia di Stato presso la "bomboniera" del  Teatro Marrucino non gratificò molto i risultati organizzativi.

Il terzo anno - sempre all'interno del Teatro Marrucino - con la Banda della Guardia di Finanza si venne ha creare una situazione incomprensibile tale da suscitare malumori da parte della cittadinanza per chi (tanti) non riuscì ad entrare per assistere allo spettacolo.

Quest'anno, con la presenza della Banda dell'Esercito Italiano all'interno del Supercinema c 'era la convinzione di riempire tutta la sala. Convinzione sbagliata. Dall'inizio del concerto si è constatato  che moltissime poltrone erano vuote, e, dei tanti invitati quasi nessuno è intervenuto tranne i rappresentanti del Comune e quelli dell'Esercito che meritano un particolare ringraziamento.

La cittadinanza era assente ingiustificato. Ora, se è vero come è vero che dagli errori del passato bisogna imparare, a oggi non si riesce ancora a  capire come un evento così importante e di grosso richiamo ( La Banda dell'Esercito che si è esibito il 10 dicembre è la stessa che ha composto e suona il nostro inno nazionale originale) abbia avuto questo esito negativo di presenze.

L'organizzazione di queste manifestazioni comporta un lavoro molto impegnativo, considerando anche che queste grandi strutture delle Forze Armate non sono alla portata di tutti. Per cui, una volta che una associazione di volontariato come l'Avis riesce ad organizzare un evento del genere, considerando che molti altri falliscono nella stessa richiesta, credo che un miglior apprezzamento da parte della comunità teatina doveva essere considerato un atto dovuto.

Chiedendo scusa all'intera città per queste frasi cariche di amarezza,  la dirigenza dell'Avis Comunale e Provinciale Chieti augura i migliori auguri di un Santo Natale che è la luce capace di rischiarare le tenebre in cui stiamo precipitando, insieme a un felice Anno Nuovo carico di capacità e volontà di accogliere nei nostri cuori quel grande sentimento di pace e di amore, a tutti i cittadini di questo meraviglioso territorio e di questa città ricca di storia e di cultura.

Il Presidente Avis Comunale Chieti

Francesco Paolo Spadaccini  -

Il Segretario Provinciale Avis Chieti

Tullio Parlante