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Scambi culturali nel segno di Padre Alessandro Valignano

di Francesco Rapino

Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, in occasione della quarta visita istituzionale a Chieti della delegazione giapponese proveniente dalla Città di Minamishimabara, ha accolto i rappresentanti della municipalità della città nipponica con la quale Chieti è impegnata, da alcuni anni, in scambi culturali nel segno di Padre Alessandro Valignano, gesuita teatino, missionario nell'estremo Oriente, che andò in missione in Giappone nella seconda metà del 1500.

La visita ha coinvolto anche la Scuola Media Antonelli (Istituto Comprensivo 3) di Chieti ed i ragazzi di alcune scuole di Minamishimabara, 4 dei 14 vincitori di un concorso provinciale hanno seguito la delegazione giapponese nel capoluogo teatino.

“Un grazie alla preside della Scuola Media Antonelli (Istituto Comprensivo 3), Paola Di Renzo – ha esordito l’assessore comunale alla Cultura, Antonio Viola – un benvenuto nella nostra città alla delegazione che saluto con grande piacere anche perché siamo orgogliosi di costruire un percorso insieme nato circa 500 anni fa con Alessandro Valignano.

Quindi noi vogliamo costruire questo rapporto di cultura e di collaborazione.

Questo incontro assume ancora più valore in questi giorni perché l’Europa ha vissuto dei tragici eventi alla cui base c’è una carenza culturale, il problema evidentemente viene dall’alto e riguarda le differenze tra due mondi culturali.

Il lavoro che stiamo facendo fa in modo che le differenze culturali non siano un ostacolo ma una ricchezza.

Noi come amministrazione dobbiamo creare questi ponti, con questa iniziativa si mettono vicino i ragazzi ed i docenti ad altre popolazioni.

Oltre al rapporto culturale vogliamo instaurare anche un rapporto economico, ad esempio coinvolgendo la Camera di Commercio di Chieti. Auguro una buona permanenza a Chieti alla delegazione e do l’arrivederci nella loro città”.

“Questa iniziativa va avanti da qualche anno – ha sottolineato il vicesindaco di Chieti, Giuseppe Giampietro – siamo fieri ed orgogliosi di portarla avanti. Ringrazio i docenti e le famiglie che hanno fatto in modo che questa iniziativa si potesse fare ed è stata portata avanti egregiamente, questo dimostra che le Scuole di Chieti sono un’eccellenza nel vero senso della parola.

Ringrazio personalmente l’assessore Viola per il lavoro e la dedizione che ha profuso in questi giorni affinché tutto funzionasse”.

È intervenuta anche la preside del la Scuola Media Antonelli , Paola Di Renzo, che ha detto: “Dal 2010 la nostra Scuola ha il piacere di ospitare queste delegazioni, poi abbiamo notato che abbiamo un modo simile di operare. Abbiamo visto che in fondo, sebbene siamo così lontani geograficamente, siamo molto vicini.

Penso che sia molto importante dare ai ragazzi la testimonianza di questa ricchezza culturale, utile più che mai. Si deve dare ai ragazzi la concezione della cittadinanza globale.

Ringrazio il Comune di Chieti per avere dato l’opportunità alla Scuola, le famiglie ed i docenti che hanno ospitato i ragazzi, c’è stata molta disponibilità”.

Della delegazione nipponica ha parlato il capo Ufficio della sezione sviluppo dalla Città di Minamishimabara, Yukio Ito, che ha affermato: “Non è la prima volta che la delegazione della nostra città visita Chieti, per me personalmente è la prima, sono veramente molto contento.

Da quello che ho visto in questi giorni, c’è stata veramente una grande accoglienza. Vogliamo ringraziare soprattutto le famiglie per la loro ospitalità, sono state pronte ad accogliere questi ragazzi, senza la loro collaborazione tutto questo non sarebbe stato possibile. Siamo due Paesi che hanno culture diverse, ma condividiamo la storia di Padre Alessandro Valignano.

C’è la volontà di continuare questo rapporto di amicizia con Chieti. Non so se saremo in grado di ricambiare l’accoglienza che abbiamo ricevuto, ma faremo del nostro meglio”.

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