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Riceviamo e pubblichiamo 

NON PUO' NACERE IN ABRUZZO UN ALTRO CENTRO AGROALIMENTARE

Il Consigliere Comunale, Maurizio Costa, a seguito di notizie circa la realizzazione di un mercato ortofrutticolo nell’area ex Burgo, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

«Come presidente del Consiglio di Amministrazione del Centro Agroalimentare “La Valle Della Pescara”, ho letto dalla stampa dell’iniziativa da parte del Consorzio In.Te. nella persona del progettista Ing. Domenico Merlino, di presentare un progetto di realizzazione all’interno dell’area ex. Burgo di un mercato ortofrutticolo denominato “Mercato Ortofrutticolo d’Abruzzo”.

L’ing. Domenico Merlino forse non sa che in Abruzzo esiste già una struttura che svolge tale funzione ed il Centro Agroalimentare “La Valle Delle Pescara” situato nel Comune di Villanova ad un distanza di circa 3 km da Chieti Scalo, realizzato con fondi della Comunità Europea ed ha iniziato la sua attività nel 2004 e tale struttura conta ad oggi 12 dipendenti.

I mercato ortofrutticoli come il Centro Agroalimentare “La Valle Della Pescara” sono protetti da leggi comunicati rie e la loro funzione deve essere svolta da un unico “Ente” per ogni Regione, quindi non riesco a comprendere come si possa pensare di aprire una struttura di uguale destinazione all’interno di un area che verrà finanziata con fondi Comunitari.

Alla luce di quanto sopra non vedo come sia possibile approvare un progetto gemello a distanza di 3 chilometri.

Non riesco a comprendere come possano essere impiegati venti dipendenti ex Burgo in una struttura che sarà molto più piccola di quella già esistente, non scherziamo con il destino di persone già in mobilità e che sono in attesa di essere ricollocate, il Consorzio In.Te. dovrebbe impegnarsi a cercare reali e fattive possibilità di attività collocabili nella zona ex Burgo che ha dalla sua parta anche una posizione industriale strategica.

A richiesta dei Consiglieri di Amministrazione verrà convocato al più presto un Consiglio Straordinario per elaborare un documento da presentare agli organi competenti per bloccare una iniziativa non vantaggiosa né per i dipendenti né per il territorio.

Siamo disponibili a valutare, da parte delle società interessate al M.O.d.A., possibilità di fare investimenti nella aree ancora disponibili nel territorio del Centro Agroalimentare “La Valle Della Pescara” come prescritto anche dalla Legge 41/86..»

Chieti, 19 settembre 2011

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