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Riceviamo e pubblichiamo 

TERRA ! TERRA !………E L’ARIA ?

È iniziata la settimana dedicata alla festa della Terra-Vivere sano-Abitare sano.

Da sempre uno dei cavalli di battaglia dell’Amministrazione casalese, che amministra ininterrottamente Casalincontrada da oltre 30 anni, è stato quello della qualità della vita.

 

Su questo concetto, la qualità della vita, pienamente condivisibile e da perseguirsi oltre ogni divisione politica, si sono basati gli atti e le proposte ritenute vincenti in questi 30 anni di amministrazione.

Dapprima la forte contribuzione alla nascita dell’associazione “TERRAE ONLUS” che è la effettiva gestrice delle varie manifestazioni ed eventi creati per far conoscere il nostro patrimonio, ritenuto importante a livello mondiale, e per spronare la vocazione turistica e residenziale non sfrenata di Casalincontrada.

A questo percorso si è pensato a suo tempo di affiancare il Piano Regolatore vigente proprio per dare una immagine di paese slow a Casalincontrada in maniera da accrescerne l’appetibilità residenziale per la qualità della vita, specialmente in relazione alla congestione ed alla attenzione sull’inquinamento a cui sono sottoposti gran parte dei territori limitrofi come la Valpescara.

Non riusciamo proprio a comprendere la brusca virata intrapresa dall’Amministrazione in barba a tutti i buoni propositi, che alla luce dei fatti ne hanno fatto la fortuna elettorale, si è deciso contro tutto e tutti  di cambiare radicalmente le prospettive di vita di una parte consistente della popolazione amministrata e del territorio.

L’Amministrazione sta letteralmente buttando alle ortiche il patto stretto con i propri elettori e con tutta la comunità casalese al momento in cui è stata confermata alla guida del nostro comune, disattendendo ogni impegno preso per la qualità della vita e vanificando di fatto anni di sacrifici anche economici, non dimentichiamo che le varie cene e cenette a corollario della festa della terra sono a spese dei contribuenti, rovinando in maniera decisiva proprio quell’immagine slow che si era costruita attorno al nome di Casalincontrada.

Ancor più deprecabile è la scarsa considerazione, in questa vicenda del catapultamento dello stabilimento per la lavorazione dei rifiuti, che si nutre nei confronti della comunità di Brecciarola e non solo.

Abbiamo parlato di immagine. Ecco allora che ritorna la tanto ricercata immagine. Pulita. Sfavillante. Del fare per far finta di fare. Sempre in perenne passerella pronti a negare tutto ed il contrario di tutto appena ci si para di fronte la possibilità i un posto ancor più vicino al sole.

A discapito di tutto e tutti. Anche della propria comunità. Ma a questo punto ci chiediamo come sia possibile parlare di qualità della vita seduti in workshop ed eventi che hanno finalità fortemente opposte a quelle che si stanno perseguendo con forza, anzi visto l’ultimo incontro in Piazza De Lollis possiamo dire con estrema forza, quando si è deciso in solitaria di modificare radicalmente la qualità della vita del proprio territorio dopo averci investito tanto in tutti i sensi?

Portando proprio ciò che con l’immagine slow si voleva allontanare e scongiurare: traffico e pessima qualità dell’ambiente? Qual è l’immagine vera? Non possiamo e non dobbiamo avere due immagini. Dobbiamo avere una sola sostanza. Il rispetto della nostra comunità. In fine ci poniamo un’ultima domanda: cosa pensa e cosa dice l’associazione “TERRAE ONLUS”  di quello che sta accadendo a Casalincontrada in zona Brecciarola ?

Casalincontrada, 13 settembre 2011

Sergio Tommaso Montanaro

Capogruppo “CASALE FUTURO”

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