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Riceviamo e pubblichiamo 

Comunicato del Capogruppo PD

“Sfiora il ridicolo l’ultima uscita dei colleghi di maggioranza in provincia di Chieti che continuano imperterriti a pronunciare numeri su presunti debiti lasciati loro in eredità, sempre e comunque dalla precedente amministrazione di centro – sinistra presieduta da Tommaso Coletti al di là di ogni utile e doveroso approfondimento, quando, sugli Europei di basket svoltesi nel 2007, abbiamo chiesto in commissione vigilanza un approfondimento su fatti, documenti ed audizioni di persone coinvolte e direttamente interessate perché protagoniste e loro, come costume consolidato, hanno elegantemente rifiutato la sollecitazione.” – così serafico commenta il capogruppo del P.D. Camillo D’Amico in merito alla nota emessa dai capigruppo della maggioranza di centro – destra a guida udc alla provincia di Chieti sul “fiorire” di nuovi debiti –

“All’interno dell’attuale giunta provinciale oggi siede qualcuno che può dirci e riferirci  molte  cose su qualità e quantità  della spesa sostenuta oltre a riferirci sul merito delle scelte relative alla gestione a suo tempo fatte dal comitato organizzatore degli Europei di basket di cui, giova ricordare, la provincia era componente quanto i comuni di Chieti, Ortona, Vasto,  Lanciano,  e l’università D’Annunzio” – così continua D’Amico che conclude – “Noi vogliamo fare chiarezza su tutto senza risparmio per assumerci la nostra eventuale parte di responsabilità ma sono loro che cocciutamente si sono sempre rifiutati pur emettendo sentenze dure a nostro carico e Coletti in particolare a prescindere; probabilmente  continuano a farlo per non disturbare qualcuno che, anche grazie alla campagna animata sul Europei di basket, a suo tempo ottenne un grosso risultato elettorale personale tanto da  diventare il vero padrone assoluto del centro – destra nel nostro territorio.

Ad ogni buon grado, rispetto a questa vicenda che ha comunque lasciato ai posteri 4 palazzetti dello sport all’avanguardia nel nostro territorio oltre ad aver promosso una bella immagine della nostra provincia, torneremo a chiedere un urgente riunione della commissione di vigilanza e garanzia nella speranza che, dopo questa nuova gioiosa sparata, troviamo un atteggiamento ed una disponibilità diversa della maggioranza ad approfondire e capire.

Vorremmo lo facessero senza cadere in generose suggestioni a ridare nuova verginità al proprio capo per fargli raggiungere altri lidi ricorrendo alla facile speculazioni su terzi e mai rendere conto del proprio operato molto discutibile sui risultati sin qui ottenuti nell’esercizio della propria funzione.” 

Chieti, 12 Settembre 2011