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Riceviamo e pubblichiamo

SUL PARCO NAZIONALE DELLA COSTA TEATINA 

Il guasto prodotto dall'azione della Giunta Regionale e di alcuni amministratori e politici locali contro la perimetrazione del parco nazionale della costa teatina può essere riparato solo scegliendo senza se e senza ma la via dell'attuazione coerente della,legge nazionale che ha istituito il Parco Nazionale in una area tra le più belle d'Abruzzo e d'Italia. 

 

Occorre cioè procedere in ogni Comune alle delibere di proposta della perimetrazione.

Chi non lo farà si assumerà la responsabilità del commissariamento per questo importante atto amministrativo da parte del Ministero dell'Ambiente.

Deve essere chiaro per tutti che indietro non si torna.

Il Parco Nazionale della Costa Teatina è una realtà legislativa, sarebbe sciocco e criminale non farlo diventare uno straordinario strumento di promozione di uno sviluppo ecosostenibile basato sulle attività turistiche, agricole tipiche e artigianali di qualità.

Chi non l'ha capito non è in grado di progettare il futuro dell'Abruzzo e della provincia di Chieti.

E soprattutto assesta un duro colpo alla economia locale e alle condizioni di vita delle popolazioni della costa teatina che vanno aiutate a capire la grande opportunità che si presenta loro di essere protagoniste della realizzazione del Parco.

Pescara 10 settembre 2011

Gianni Melilla, segretario regionale di SEL Abruzzo

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