Riceviamo e pubblichiamo

Chieti, 13 settembre 2011 

Imbrattamuri, distruzioni pensiline fermate autobus...

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio, in relazione ad alcuni atti vandalici, ha emesso la seguente nota

«Esprimo la mia personale forte preoccupazione per numerosi e ripetuti atti vandalici che si verificano in Città a danno della cosa pubblica e del bene comune. 

Riceviamo e pubblichiamo 

Comunicato del Capogruppo PD

“Sfiora il ridicolo l’ultima uscita dei colleghi di maggioranza in provincia di Chieti che continuano imperterriti a pronunciare numeri su presunti debiti lasciati loro in eredità, sempre e comunque dalla precedente amministrazione di centro – sinistra presieduta da Tommaso Coletti al di là di ogni utile e doveroso approfondimento, quando, sugli Europei di basket svoltesi nel 2007, abbiamo chiesto in commissione vigilanza un approfondimento su fatti, documenti ed audizioni di persone coinvolte e direttamente interessate perché protagoniste e loro, come costume consolidato, hanno elegantemente rifiutato la sollecitazione.”

PARCO MARINO: CHI HA PAURA DEL REFERENDUM?

di Francesco Giannini

Leggo che  il direttore della Cna di Chieti, Letizia Scastiglia, ha dichiarato che  "l'idea del referendum popolare sull'istituendo parco della costa teatina è un modo come un altro per cercare di affossarlo.

Meglio farebbero i suoi sostenitori a dire con chiarezza quale è il loro obiettivo".  

PARLA L'EX PRESIDENTE COLETTI 

Come era prevedibile nelle polemiche che si sono scatenate tra maggioranza e opposizione alla Provincia di Chieti non poteva mancare la voce di Tommaso Coletti, l'ex presidente chiamato in causa dal centro destra. Questa la sua replica:

Ancora polemiche sulla passata gestione senza mai parlare di quella attuale.

LA POSIZIONE DELLA SINISTRA E' SCONCERTANTE

Di seguito il comunicato stampa dell'Assessore regionale Mauro Febbo in merito alle contestazioni di ieri a Vasto.

"Sconcerta la posizione dell’estrema sinistra vastese che ieri ha contestato il presidente Chiodi ed il sottoscritto.

Dal 2001, anno della legge di istituzione del Parco, a più riprese le coalizioni del centrosinistra sono state alla guida del Governo nazionale, regionale, provinciale e comunale ma nulla hanno fatto per il Parco della Costa teatina.