Pin It

Lo staff di il Primato, sulla base dei suggerimenti dei visitatori del sito, ha proclamato

Abruzzese dell’anno 2016

Giovanni Legnini

Politico, avvocato, con la morivazione:

“Vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, è salito, nella rappresentanza politica, a livelli di assoluta importanza, e l'ha fatto partendo dal suo paese, Roccamontepiano, di cui è stato apprezzato sindaco, percorrendo un cammino fatto di sacrifici ma soprattutto di applicazione massima in ogni suo impegno.

Avvocato, prima di essere eletto in Parlamento, oltre al ruolo di sindaco del suo paese, è stato presidente del Consiglio comunale di Chieti, città dove risiede, commissario del Consorzio Val Pescara e esponente della direzione del suo partito.

Da parlamentare si è distinto per preparazione e attività: è stato infatti relatore della Finanziaria sia per la maggioranza, che per la minoranza.

Ha ricoperto il ruolo di sottosegretario prima di essere eletto nel Csm dove ha mostrato capacità di mediazione, oltre a grande preparazione tecnica, derivante dai suoi studi e della sua attività professionale.

Legatissimo alla sua terra sta portando in alto il nome dell'Abruzzo”.

Giovanni Legnini, politico, avvocato, nasce il 6 gennaio 1959 a Roccamontepiano.

Dal 30 settembre 2014 è Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura.

È stato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014, con delega all'Editoria e all'Attuazione del programma di Governo, Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze nel Governo Renzi dal 28 febbraio 2014 al 30 settembre 2014.

Nato a Roccamontepiano, laureato in giurisprudenza presso l'università di Teramo, esercita la professione di avvocato a Chieti ed è docente di ruolo in aspettativa di discipline giuridiche ed economiche.

Specializzato in diritto dell'impresa e della pubblica amministrazione, ha assunto incarichi di commissario liquidatore ed è stato consigliere di amministrazione di società.

È stato sindaco di Roccamontepiano dal 1990 al 2002.

Quale dirigente dei Democratici di Sinistra, è stato componente dei massimi organismi di direzione provinciale e regionale del partito.

È componente dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

Alle Elezioni Comunali di Chieti del 2005, è stato capolista della lista DS, ricoprendo la carica di Presidente del Consiglio Comunale fino al 2007.

Nel luglio 2004 è stato eletto al Senato, ricoprendo gli incarichi di membro della 5ª Commissione Bilancio e Programmazione Economica, membro della Commissione parlamentare consultiva per l'attuazione della riforma amministrativa, membro della Commissione speciale per l'infanzia e i minori.

Alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006 è stato rieletto al Senato per la lista DS in Abruzzo, conseguendo gli incarichi di membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, della Commissione contenziosa e del Comitato di revisione delle schede elettorali della Regione Toscana. Dal 6 giugno 2006 è stato eletto Vicepresidente della Commissione Bilancio e Programmazione Economica del Senato.

Rieletto al Senato alle politiche del 2008, è membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio), della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio di garanzia.

Dal 3 maggio 2013, giorno in cui è stato nominato e ha prestato giuramento, è Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Letta con delega all'Editoria e all'Attuazione del programma di governo.

Termina l'incarico il 22 febbraio 2014 con la conclusione del Governo Letta.

Dal 28 febbraio 2014 al 30 settembre 2014 è stato Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze nel Governo Renzi.

Il 10 settembre 2014 è eletto nuovo consigliere laico del Consiglio superiore della magistratura in quota PD con il consenso più ampio tra i candidati pari a 524 voti sugli 489 richiesti (pari ai 3/5 dei votanti) insieme al Sindaco di Arezzo, sempre in quota PD l'avv. Giuseppe Fanfani con 499, unici eletti nel quinto scrutinio.

È la prima volta nella storia repubblicana che un membro del Governo in carica viene eletto nell'organo di autogoverno della magistratura.

Il 30 settembre 2014 è stato eletto vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura con 20 voti a favore, 3 schede bianche, una nulla e una dispersa (voto all'Avv. Giuseppe Fanfani).

Vedi anche: L'Abruzzese dell'anno

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna