Secondo ill piano del governo che il Corriere della sera ha anticipato oggi le province di Pescara e di Teramo potrebbero saltare, mentre sarebbero salve quelle dell'Aquila e di Chieti. Infatti, secondo quanto riferisce Sergio Rizzo , il Governo starebbe studiando una riforma dell'assetto istituzionale locale che prevede l'abolizione di quelle Province che non rispondono almeno due dei tre requisiti individuati come criteri minimi per mantenerle in vita: superficie di almeno 3 mila chilometri quadrati, popolazione superiore a 350 mila abitanti e oltre 50 Comuni presenti nel territorio.
L'Aquila potrebbe sopravvivere grazie ai suoi 5.034 chilometri di estensione e ai 108 Comuni che la compongono, nonostante i poco meno di 298 mila residenti. Chieti, invece, soddisfa i criteri della popolazione (oltre 388 mila abitanti) e dei Comun che i (104), ma non quello dell'ampiezza territoriale (2.588 chilometri).





Twitter
Mister Wong
Digg
Del.icio.us
Slashdot
Furl
Yahoo
Technorati
Newsvine
Blinklist
Facebook
Wikio
Segnalo













