Rischio estinzione per l'orso marsicano

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Rischio estinzione per l'orso marsicano

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Natura e ambiente
Domenica 24 Giugno 2012 22:02
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"Orso marsicano resiste al caldo, il vero problema è l'estinzione"

"In generale gli orsi marsicani, simbolo del nostro Parco Nazionale, sono animali notturni, di giorno si rifugiano nella foresta dove trovano cibo e tranquillità e il caldo non è così forte.

La notte poi escono fuori; ma il vero problema di questa specie è che noi ne abbiamo circa cinquanta esemplari, che assolutamente non garantiscono al sopravvivenza di questa razza".

Così il Presidente del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Giuseppe Rossi, all'Adnkronos.

"Come ente Parco facciamo studi e ricerche.

Abbiamo appena terminato una ricerca in collaborazione con l'Università di Roma, perché crediamo che per proteggere bisogna conoscere.

Ma c'è bisogno di attenzione da parte di tutte le istituzioni per salvaguardare questa specie dell'Italia centrale", aggiunge Rossi.

Il Parco ha dedicato un libro intero all'orso bruno marsicano, all'interno di un'iniziativa di pubblicazione dei Quaderni del Parco, opuscoli divulgativi dedicati ai temi di maggiore importanza tra quelli che caratterizzano le attività e il territorio dell'ente.

"Ne abbiamo studiato i comportamenti - racconta il Presidente - le necessità, le capacità di adattamento, i conflitti con le specie domestiche e con alcune attività umane come per esempio l'allevamento.

Noi li teniamo in una situazione di semi libertà perché liberi non sopravviverebbero, ma gli orsi marsicani non vanno assolutamente allevati".

Il Parco ha messo a punto un Piano di conservazione dell'orso che prevede una nuova strategia sugli orsi 'confidenti' incentrata sulla prevenzione del danno e sul ricondizionamento dell'orso stesso.

'Gruppi di intervento' formati da guardie del Servizio Sorveglianza del Parco, saranno impegnati nell'allestire strutture preventive come recinti e reti elettriche nei pollai, negli apiai e negli orti esistenti nelle vicinanze dei centri abitati, per dissuadere quei pochi orsi che frequentano alcuni paesi dell'area protetta.

L'approccio ha lo scopo di gestire il fenomeno affinché gli orsi problematici non vengano sottratti alla già esigua popolazione di orsi marsicani.

"E' una specie unica al mondo, che non possiamo permetterci di perdere. Sarebbe come perdere il Colosseo, anzi, peggio.

Perché il Colosseo si potrebbe ricostruire, l'orso non si potrebbe ricreare", conclude il presidente Rossi. (Adnkronos)

 

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