Rotatorie e cartelli pubblicitari

Il Primato si propone il ruolo di approfondimento di notizie che hanno interessato il pubblico con le rubriche che raccolgono le storie meno conosciute, gli aneddoti, le rievocazioni storiche, le tradizioni, gli sport.

Iscriviti alle newsletter


Editoriale

La lezione di Mario Spallone

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaEmail

I fatti e le azioni concrete prima delle ideologie

Di Gino Di Tizio

 Avezzano e Lecce dei Marsi hanno dato l'ultimo saluto a Mario Spallone, in una atmosfera di grande commozione e con larghissima partecipazione, non solo della gente marsicana, a significare che si tratta di una perdita per l’intero Abruzzo.

Mario Spallone l'ho avuto ospite in una trasmissione televisiva insieme a Nicola Cucullo. Allora erano Spallone sindaco di Avezzano e Cucullo sindaco di Chieti. Due uomini con una storia alle spalle totalmente diversa mai rinnegata, l'uno comunista, partito di cui fu uno dei piloni portanti nella realtà italiana, non solo come medico personale di Togliatti, l'altro fascista, con ruoli marginali ma con fede assoluta sempre apertamente esposta,  eppure ricordo che in trasmissione mostrarono di andare perfettamente d'accordo nel discorso amministrativo che portavano avanti per le rispettive comunità. Tanti punti di contatto, nel pretendere rigore, onestà, rispetto dei cittadini dando risposte immediate alle loro istanze. Finì con Mario Spallone che dava del comunista a Nicola Cucullo, per come si stava comportando alla guida della città, e Cucullo che  lo ricambiava sostenendo che in fondo era un bel fascista, proprio per come faceva il sindaco di Avezzano. Erano ovviamente sul piano dello scherzo, anzi del vero e proprio sfottò, ma alla fine davano una bella lezione ad un paese che ancora oggi, a distanza di 70 anni,  non riesce a superare le divisioni e gli odi derivanti da quei feroci tempi segnati da ideologie che la storia ha duramente condannato. Su campi diversi però ci furono uomini in buona fede che non meritano comunque di essere condannati, insieme a quelle ideologie. Questo mi fece capire quella trasmissione e fu una bella esperienza. Fosse possibile recuperare quel filmato lo riproporrei ai tanti che continuano invece a predicare odio e intolleranza verso il pensiero altrui.

Conobbi in quella occasione un grande uomo, a cui va il mio sentito omaggio nel momento della sua scomparsa. Abbiamo davvero perso qualcosa di importante nel nostro Abruzzo.

 

 

 

L'Abruzzese dell’anno

Premio Mario Napoleone


Display Pagerank

                                  

Preview on Feedage: benvenuto-in-il-primato Add to My Yahoo!
Subscribe in NewsGator Online Add to Netvibes
Add to Feedage.com Groups Add to Windows Live
Add to Google! Add to AOL!
Subscribe in Pakeflakes Subscribe in Bloglines
iPing-it Add to Feedage RSS Alerts
Add to MSN Add to Alesti RSS Reader
Add To Fwicki  

Feedage Grade A rated

Classificando
Autosurf
Leggi nella tua lingua

 

 124 visitatori online


SiteBook

Rotatorie e cartelli pubblicitari

PDF
La foto del giorno
Martedì 20 Settembre 2011 18:40
Hits

La legge non ammette interpretazioni: all’interno delle rotatorie è vietata l’installazione di qualsiasi cartello pubblicitario.

I cartelloni pubblicitari devono posizionati ad almeno trenta metri di distanza dall’accesso alla rotatoria.

Per installare un tabellone bisogna fare una regolare domanda all’Ente proprietario della strada.

Dopo i dovuti accertamenti viene rilasciata o meno l’autorizzazione per installare il manufatto.

L’Ente proprietario della strada percepisce un canone annuo per la concessione.

Prendiamo in esame la rotatoria a Pescara, fra Corso Vittorio Emanuele, Viale Bovio, Via Michelangelo.

Un enorme cartellone pubblicitario è all’interno della rotatoria fra Corso Vittorio Emanuele e Viale Bovio.

Nel caso specifico, non si comprende perché è stata rilasciata l’autorizzazione e, se l’autorizzazione non esiste, il manufatto posto in quella posizione è abusivo.

Ergo: essendo il manufatto sconosciuto all’Ente, lo stesso Ente non percepisce il canone.

Lo stesso discorso vale per i due tabelloni che si trovano lungo viale Bovio, adiacente all’incrocio con la rotatoria.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Settembre 2012 21:30
 

Per poter effettuare un commento è necessario accedere con il proprio nome e password. Grazie

Per esprimere un commento, è sufficiente registrarsi

Password

Ricordami

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati
  •  

     

    SiteBook
    Hai trovato un tesoro di SiteBooK

    il primato - cronaca, politica, sport, tradizioni

    Gli articoli pubblicati sono espressioni dei singoli estensori e si declina ogni responsabilità sul loro contenuto. Le foto riprodotte in questo sito provengono in prevalenza da Internet e sono pertanto ritenute di dominio pubblico. Gli autori delle immagini o i soggetti coinvolti possono in ogni momento chiederne la rimozione, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica ilprimato@ilprimato.eu
     

    Per ogni visitatore

    viene conteggiato

    solo il primo ingresso

    Locations of visitors to this page