ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Sezione "Federico Galli - Gianni Merciaro" Pescara
Via S. Campana, n. 16/1 - 65125 PescaraÂ
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 GIORNATA MAZZINIANA DELLA SCUOLAGiovedì 10 novembre 2011 ore 10-13.30
ISTITUTO TECNICO STATALE “TITO ACERBO”
Aula “Federico Caffè” via Pizzoferrato, 1 - Pescara
 PRESENTAZIONE:
- Annateresa Rocchi                Dirigente Istituto Tecnico Statale “Tito Acerbo”
- Pasquale Miniero                  Presidente sezione AMI di Pescara
INTERVENTI
Da “ Dei doveri dell’Uomo” di Giuseppe Mazzini il Presidente nazionale dell’ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA onlus Mario Di Napoli tratterĂ il tema:Â
Educazione e Istruzione = LibertĂ
- Letizia Guerra con la sua chitarra classica con musiche del primo ottocento dal repertorio usuale di Mazzini
- Giovanni Benedicenti                      Dall’arte per l’arte alla funzione educatrice delle arti
- Benito Lorigiola                               La conquista della libertĂ
DISCUSSIONEÂ
Nell’occasione della manifestazione sarà inaugurata la mostra itinerante “La conquista della libertà ” sulla nascita delle Costituzioni, realizzata a cura di Benito Lorigiola dal Comitato padovano per il 150° dell’Unità D’Italia
La mostra resterĂ esposta nell’aula magna dedicata a Federico Caffè dell’Istituto tecnico statale “Tito Acerbo” dal 10 al 20 novembre 2011 dal Lunedì al Sabato dalle 10 alle 13 e nei giorni Martedì e Giovedì anche dalle 15 alle 17. Domenica 20 novembre dalle 9 alle 12.Â
Mazzini scopre uno scandaloso sfruttamento di adolescenti fatti arrivare dall’Italia in Inghilterra da loschi speculatori che poi li addestrano al furto e alla mendicità .
All’insegna del termine da lui coniato, la “tratta dei bianchi”, inizia una campagna di denunce che porta alla condanna di molti di questi trafficanti e che contribuisce ad avviare un dibattito parlamentare che porta nel 1844 a una più umana regolamentazione del lavoro minorile.
Per l’educazione di quei ragazzi tenuti nello stato di analfabetismo oltre che di degrado Mazzini inizia una faticosa raccolta di fondi, suscitando una vasta eco sulla stampa britannica. L’iniziativa è coronata da successo e finalmente il 10 novembre 1841, al n° 5 del quartiere di Hatton Garden si inaugura la scuola gratuita per i ragazzi italiani, che si aprirà in seguito anche a molti adulti. Quindi sono 170 anni dal concretizzarsi dell’iniziativa di Mazzini.
Quel medesimo anno sull’”Apostolato Popolare” Mazzini pubblicò alcuni articoli che integrò con altri successivamente e che pubblicò in un volume nel 1960: “Dei Doveri dell’Uomo” un testo che successivamente ha avuto larga diffusione ed è ancora il testo di riferimento del pensiero mazziniano.
Il tema del convegno Educazione e Istruzione = Libertà è tratto appunto dai Doveri dell’Uomo e sarà oggetto dell’Intervento del Presidente nazionale dell’AMI.
L’intervento Dall’arte per l’arte alla funzione educatrice dell’arte del professor Benedicenti vuole mettere in evidenza come le arti figurative dalla controriforma al novecento hanno accompagnato la trasformazione della società dagli stati assolutistici alla repubblica democratica ovvero la trasformazione dalla condizione di sudditi a quella di cittadini.
La manifestazione di inaugurazione della mostra itinerante “La Conquista della libertà “ alla presenza dell’autore Benito Lorigiola darà l’opportunità agli allievi dell’”Acerbo” di verificare lo studio fatto con gli insegnanti per l’occasione.
La mostra racconta come tanti altri popoli hanno dovuto patire analoghe sofferenza per avere una costituzione. Essa quindi illustra, in una serie di pannelli, le tappe piĂą significative di questo lungo percorso, partendo dalla MAGNA CARTA LIBERTATUM per poi proseguire negli Stati Uniti, in Francia , nelle repubbliche sorelle disseminate in tutta Italia da Napoleone e in Spagna.
A mano a mano che ci si avvicina ai nostri giorni l’analisi si focalizza sull’Italia, dalla Statuto Albertino passando poi per la Costituzione della Repubblica Romana ed arrivando infine alla nostra Costituzione, conquistata dopo che la lotta partigiana aveva sancito il riscatto dal ventennio fascista e dalle leggi razziali.
La proclamazione della repubblica nel 1946, nata da un referendum che per la prima volta in Italia adotta il suffragio universale, e l’approvazione della Costituzione sono quindi gli eventi conclusivi della lunga e sofferta storia illustrata nella mostra.




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